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domenica 7 luglio 2013

Dark (PC/XBOX360) - La nostra Recensione












E’ passato un anno dall’annuncio da parte di Realmforge e dall’uscita delle prima immagini in occasione della Gamescom 2012 e finalmente il nuovo titolo targato Kalypso Media prodotto in esclusiva per XBOX360 e PC approda sui mercati retail e DD. Non nascondiamo di aver seguito con un discreto interesse le fasi di sviluppo di questo “Stealth” in terza persona che fa dell’utilizzo della tecnica “Cel Shading” una caratteristica peculiare assieme all’originale ambientazione “Vampiresca” sempre suggestiva anche se, a onor del vero, un po’ inflazionata a livello cinematografico e televisivo. (Viva Blade!)

Il nostro alter ego virtuale, Eric Bane, inizia la sua avventura in preda ad una crisi sensoriale con amnesia complicante che lo portano a girovagare per un locale notturno molto glamour in cerca di informazioni su quanto possa essergli accaduto. Così scopre di essere stato appena trasformato in un vampiro munito di speciali poteri d’ordinanza e di godere inoltre di notevole compagnia sia nel locale stesso che al di fuori nel mondo. Dopo un veloce tutorial opzionale comincia l’avventura vera e propria a caccia dei cattivi componenti di una famigerata corporation.

Il gameplay però purtroppo sin dall’inizio mostra le proprie pesanti lacune, accusando controlli approssimativi, meccaniche stealth seppur basilari inficiate da un’ IA molto altalenante e fasi action ripetitive e confusionarie passibili spesso di bug ed incagli. Presente l’occultamento dei corpi anche se grossolanamente realizzato tramite un anomalo, goffo e privo di qualsiasi contatto, cambio di soggettiva da terza a prima persona che lascia un po’ interdetti. La leggera componente RPG ci permette di ampliare e rafforzare la serie di abilità “Transilvaniche” grazie ai punti XP guadagnati durante l’esecuzione degli attacchi stessi. L’avanzamento del gioco è contornato anche da sessioni di dialogo a scelta multipla ben poco incisive e praticamente di mera utilità didascalica.

A livello tecnico la situazione non migliora di certo. La grafica Cel Shading è realizzata in maniera appena sufficiente e la sensazione netta è che sia stata adottata giusto come escamotage risolutivo in linea con un budget non certo da tripla A. Le animazioni del protagonista durante gli attacchi risultano divertenti e ben realizzate, ma per tutto il resto, nemici compresi, regna un’assoluta parvenza povera e pressapochistica, con miriadi si personaggi tutti uguali, anche nelle capacità combattive, che “pattinano” sul pavimento e mirano impediti nella propria arma. Problemi da segnalare anche sulla gestione della telecamere durante l’azione e le sessioni di dialogo in cui il protagonista vero diventa il “fuori sincrono”. Si salvano le ambientazioni, ampie e dettagliate il giusto, con un utilizzo di un dark-theme (e come se no..) costituito da dominanti di colore viola e verde fluo un po’ in stile FarCry 3 Blood Dragon molto suggestivi ma alla lunga stancanti.

La missione di Realmforge è quindi miseramente fallita, nonostante l’idea di base godesse di una certa originalità e avesse instillato una certa curiosità. Dark soffre di grosse pecche sia nel gameplay che nella realizzazione tecnica ed il prezzo, seppur non pieno, rimane comunque troppo alto per una produzione che prende “paga” dalla maggior parte dei titoli arcade che si trovano sulle maggiori piattaforme digitali. Ciò non toglie che l’effetto immersivo (detto anche delle “tre scimmie”… ndr) dei “malati” di Vampirismo riletto in chiave moderna possa aiutare a sorvolare sui grossi difetti e trarre divertimento da un titolo destinato a una piccolissima nicchia di mercato. 

Voto 4,5/10